
bandiera nerazzurra con tricolore: la finale di Champions è mezza italiana
L’impresa e’ puntualmente arrtivata, e adesso a Madrid contro il Bayern per riconquistare la Coppa. In un infuocato Camp Nou, termina 1-0 il confronto tra Barcellona e Inter con gol di Piqué, al 39′ del secondo tempo. Ma la rete del giocatore di Guardiola non basta: dopo il 3-1 di San Siro, nerazzurri in finale dopo 38 anni dall’ultima volta. Esplode la gioia interista, in 5 mila al Camp Nou, per la quinta finale di Champions nella storia dell’Inter: si va a Madrid, appuntamento al 22 maggio con la finalissima di Uefa Champions League contro i bavaresi di Van Gaal.
Il primo tempo finisce a reti inviolate, con Thiago Motta incredibilmente espulso dopo la sceneggiata di Busquets al 28′, che si butta a terra fingendo di aver preso una manata dal centrocampista dell’Inter. In realtà si tratta solo di un appoggio della mano, ma il centrocampista catalano crolla a terra ingannando l’arbitro che estrae direttamente il cartellino rosso I nerazzurri stringono i denti nonostante l’inferiorità numerica, con Julio Cesar che salva i suoi con una grandissima parata su Messi al 33′, togliendo la palla a fil di palo: un gesto che vale quasi un gol.
Nella ripresa il Barcellona prova a sfondare ma in fase difensiva i nerazzurri mostrano organizzazione e carattere, non concedendo nulla all’avversario e andando con orgoglio a tamponare su ogni pallone. Mourinho non cambia la propria filosofia di gioco, pian piano inserisce tutti i cambi a sua disposizione: prima Muntari, poi Cordoba, infine Mariga. Fuori Snejider, Eto’o Al 39′ arriva il gol del Barcellona, con Piqué, su passaggio di Xavi con una bella azione del difensore che mette a sedere Julio Cesar e Cordoba. Il Camp Nou a questo punto s’infiamma ma l’Inter non molla con un super Julio Cesar. Termina quindi 1-0 il confronto tra Barcellona e Inter: la rete blaugrana non è sufficiente dopo il 3-1 di San Siro, nerazzurri in finale di Champions League grazie a un carattere e un orgoglio inesauribili. Alla fine, Mourinho entra in campo, festeggia e grida con il dito alzato al cielo: per l’Inter, la stagione entra nel vivo. In finale in Champions League, in finale in Coppa Italia, primi in campionato con +2 a tre turni dalla fine. Insomma, è tempo di raccogliere quanto seminato fin qui: è tempo di raccogliere il “triplete”. Per dirla alla spagnola. O alla catalana.
Tabellino
Barcellona-Inter 1-0
Reti: 39’s.t. Pique’ (Bar)
BARCELLONA (4-3-3): Victor Valdes; Dani Alves, Piqué, Touré, G. Milito (1’s.t. Maxwell); Xavi, Busquets (18.s.t Jeffren), Keita; Pedro, Messi, Ibrahimovic (18’s.t. Krkic). A disposizione: Pinto, Marquez, Abidal, Bojan, Henry. Allenatore: Guardiola.
INTER (4-2-1-3): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Cambiasso, Thiago Motta; Sneijder (21’s.t. Muntari); Chivu, D. Milito (36’s.t. Cordoba), Eto’o (40’s.t. Mariga). A disposizione: Toldo, Cordoba, Materazzi, Quaresma, Balotelli. Allenatore: Mourinho.
Arbitro: De Bleeckere (Belgio)
Ammoniti: Thiago Motta (Int), Pedro (Bar) Julio Cesar (Int), Chivu (Int)
Espulsi: Thiago Motta (Int)
Leo French