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Juventus, 5 sberle a Zenga in amichevole

luglio 15th, 2010 Posted in Cronaca, Juventus Tags: , , , , , ,

Trezeguet a segno in amichevole con una tripletta

Si fa sul serio in attesa di sapere quale sara’ il gruppo definitivo da allenare in vista della stagione del rilancio. Per Delneri, adesso, va bene così, con una Juventus gia’ in palla che macina allenamenti e chilometri, guadagna forma fisica, assorbe i dettami delle indicazioni tattiche e che vince.

Vincere. Sì, come ha fatto oggi nella amichevole piu’ prestigiosa di giornata con gli avversari di tutto rispetto allenati da Walter Zenga.
Cinque gol in amichevole per la Juventus contro la formazione araba Nassr Saudi Club, questo ha detto il campo. Anche se le amichevoli di iniozio estate non dicono mai nulla e valgono un soldo quasi sempre bucato, questa di oggi e’ una Juve dal doppio volto in campo a Rovereto nel primo vero test stagionale.

Bloccata nel primo tempo, decisamente brillante nel secondo. I bianconeri trovano il vantaggio allo scadere del primo tempo con un colpo di testa di Amauri, a tempo ormai scaduto, su calcio d’angolo di Del Piero.
Poi nella ripresa Trezeguet all’8′, al 33′ e al 39′ mette a segno la personale tripletta.
Nel mezzo la rete del giovane Pasquato (25′). Più volte Storari deve superarsi per salvare la sua porta. Come al 22′ quando neutralizza un insidioso tiro a rientrare di Al Sahlawi.
Così, Trezegol, ha fatto tacere almeno per 24 ore chi lo vuole gia’ lontano da Torino…

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TuttoInter, Castellazzi: sono maturo per una grande avventura

Luca Castellazzi nuovo vice di Julio Cesar all'Inter

Aveva iniziato come secondo di Zenga, sta concludendo la carriera come secondo di Julio Cesar. Tre generazioni di portieri e lui, Luca Castellazzi, c’è ancora in mezzo ai pali forse per l’avventura piu’ importante della sua carriera.

“Arrivo qui a 35 anni, dopo una carriera lunga con due ricordi ottimi legati alle esperienze con il Brescia e la Sampdoria – sottolinea il secondo portiere nerazzurro – Ieri ero davvero emozionato per l’inizio della mia avventura all’Inter, non pensavo di poterlo essere a tal punto. Per me, è un vero motivo di orgoglio essere stato scelto tra tantissimi giocatori per unirmi a un gruppo di grandi campioni”.

Fu Julio Cesar, per primo, a spendere parole di apprezzamento per colui che era il portiere della Sampdoria e che ora diventerà il suo vice, circa un paio di anni fa: “È inevitabile che la situazione cambi un po’: da secondo portiere, si diventa consapevoli che le possibilità di giocare ogni domenica sono molto inferiori rispetto al normale, invece durante la settimana di allenamento l’atteggiamento deve essere sempre lo stesso: lavorare duro per essere sempre pronti, essere sempre al top, perchè in qualsiasi momento, occorre dimostrarsi all’altezza e in grado di non far rimpiangere il titolare tra i pali”.

In chiusura, il pensiero di Castellazzi va al suo predecessore, Francesco Toldo: “Bisogna rendere onore a un grande giocatore come lui che ha lasciato un marchio indelebile nell’Inter e nel calcio italiano. Quale sarà la mia maglia?
Se la numero 1 dovesse rimanere inutilizzata, un pensierino ce lo farei, anche perchè credo che il numero 12 a Julio porti molta fortuna”.


Leo French

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Cile batte Svizzera 1-0 e resta a punteggio pieno

il cile ha battuto 1-0 la svizzera

È durata 75 minuti la resistenza della Svizzera, condotta per lunga parte in inferiorità numerica per la severa ma ingenua espulsione dell’ex laziale Behrami: al quarto d’ora dalla fine le scorribande del Cile hanno trovato la loro conclusione con Gonzalez, attaccante del Cska Mosca, che ha schiacciato in porta un cross di Paredes e lanciato i sudamericani in testa al girone: una posizione che cercheranno di mantenere nell’ultima partita contro la Spagna. L’espulsione di Behrami alla mezz’ora del primo tempo ha condizionato la partita: fino ad allora il Cile aveva avuto la superiorità territoriale, ma si era fatto vedere solo con un paio di tiri da lontano. La Svizzera si è chiusa molto bene e difesa con grande ordine, e non è capitolata prima di essersi concessa il lusso di battere addirittura il record i imbattibilità ai mondiali, 559 minuti senza prendere un gol in una Coppa del mondo, superando di appena 9 minuti l’inviolabile porta dell’Italia del 1990 difesa da Walter Zenga. Nell’ultima sfida con l’Honduras possono comunque trovare i punti qualificazione Nella sfida fra le due sorprese del gruppo H che rimangono entrambe in piena corsa per la qualificazione, c’era moltissima provincia italiana: l’udinese Sanchez è stato uno dei protagonisti della sfida, con il suo infaticabile lavoro sulla fascia destra è andato in continuazione alla ricerca del dribbling e si è anche mangiato un gol clamoroso a inizio ripresa.

Dall’altra parte, un’altra occasione incredibile che a tempo quasi scaduto avrebbe significato il pareggio, se l’è divorata il suo compagno di club Inler, che non ha saputo sfruttare un tacco di Bunjaku. In una partita tesa e cattiva (arbitrata con la legge marziale da Al Ghamdi, un rosso e nove ammonizioni) c’erano però anche Isla (il terzo della pattuglia friulana), il reggino Carmona, il doriano Ziegler e il laziale Lichtsteiner. Dall’espulsione di Behrami il Cile si è riversato nell’area rossocrociata e ha fatto impazzire i difensori con il suo attacco fatto di giocatori rapidi e tecnici, che soffrono però l’assenza di una punta centrale che faccia da punto di riferimento a tutto il reparto. Biesla con i cambi (Paredes, Valvidia e Gonzalez, l’autore del gol), è riuscito a dare ancora più numeri di qualità al Cile e al 75′ è stata piegata la resistenza Svizzera. Gli elvetici hanno cercato il pareggio (sbagliando un’occasione d’oro con Inler) e rischiato qualcosa in contropiede come quando, in pieno recupero, un intervento di Von Bergen su Valvidia è stato giudicato regolare (il cileno si è beccato anche un’eccessiva ammonizione per simulazione): il penalty non avrebbe cambiato l’esito della partita, ma sarebbe stato importantissimo per un girone dove la differenza reti potrebbe emettere verdetti decisivi.
Sergio Bolzan

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Sirigu: i Mondiali possono aspettare

giugno 2nd, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , , , ,

Sirigu versione Nazionale

L’ha scoperto l’Uomo Ragno e non si tratta di un eroe dei fumetti, ma semplicemente una storia di portieri. Stiamo parlando di Salvatore Sirigue Walter Zenga: due numeri 1 in due epoche caolcistiche differenti, uniti da una storia ‘mondiale’.

“E’ stata un’esperienza molto positiva, ho avuto l’opportunità di allenarmi con grandi campioni ed ho compreso i sacrifici fatti da chi gioca a questi livelli”. Il portiere del Palermo, Salvatore Sirigu, sul sito ufficiale dei siciliani, racconta la sua esperienza a Sestriere con la nazionale, che si è conclusa con la presentazione della lista dei 23 da parte del ct azzurro Marcello Lippi.

“Tutto questo è arrivato al termine di un’annata speciale che ricorderò per sempre, ho disputato il mio primo campionato in serie A e spero di riconfermarmi fin da subito. Allenarmi con Buffon è stato molto emozionante, lui è un ragazzo d’oro che lavora ogni giorno con la stessa determinazione di chi vuole migliorarsi nonostante sia il più forte portiere al mondo. Mi dispiace che Cassani non andrà ai Mondiali, ma da tempo sta giocando molto bene e sono certo che rimarrà nel giro della Nazionale.

Il mio futuro in maglia azzurra? Sono tranquillo e consapevole che tutto sarà una conseguenza delle mie prestazioni con il Palermo: nella prossima stagione sarà stimolante confrontarsi con grandi club in Europa League, vogliamo far bene in una competizione importante per una squadra come la nostra”.

Leo French

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Valzer delle panchine: ufficializzato Giampaolo a Catania

Nuovo tecnico del Catania: Giampaolo

Panchine che girano, panchine in fermento, panchine in rivoluzione. Così si presenta la nuova serie A nel giorno in cui si apre ufficialmente la parentesi estiva del calciomercato. Non solo per chi gioca ma anche per chi deve far giocare le squadre nel migliroe dei modi.

E fioccano così le prime ufficialità: Marco Giampaolo è il nuovo allenatore del Catania.

Lo ha reso noto il club rossazzurro con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito internet. “Il Calcio Catania comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra, per la stagione 2010/2011, all’allenatore Marco Giampaolo. Il nuovo tecnico – informa il club etneo – verrà presentato ufficialmente alla stampa venerdì 4 giugno alle ore 11 al President Park Hotel”.
Giampaolo, ex allenatore del Siena, prende il posto di Sinisa Mihajlovic.
Una scelta giusta con un tecnico tra quelli emergenti vche ha gia’ fatto molto bene a Siena e a Cagliari e che puo’ portare gli etnei alla conferma ottenuta grazie ai lavori di due ex interisti: Zenga prima, Mihajlovic poi.
Proprio Mihajilovic intanto dovrebbe essere ufficializzato sulla panchina della Viola, lasciata libera da Cesare Prandelli che ha invece quasi ufficializzato il suo addio alla Fiorentina e confermato la sua presenza in Azzurro come CT dell’Italia per il quadriennio che andrà dal 2010 al 2014.

Leo French

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